Una grondaia che perde non sembra urgente, finché l’acqua non segna la facciata, impregna l’isolamento a cappotto o ristagna contro le fondamenta. In provincia di Bergamo, con autunni piovosi e inverni con neve e gelo, la lattoneria lavora duramente: gelo che deforma i canali, foglie che otturano i pluviali, giunti che cedono dopo 20-30 anni.
I segnali tipici: tracce di acqua sulla facciata sotto la gronda, pluviali che gorgogliano o traboccano, macchie verdi di muschio sui muri, infiltrazioni nel sottotetto lungo il perimetro. Presi in tempo, la sostituzione di gronde e pluviali è un intervento rapido ed economico rispetto ai danni che previene.