Il D.Lgs. 81/08 impone la protezione dalle cadute per chiunque lavori in quota: senza ancoraggi certificati, ogni manutenzione sul tetto — dalla pulizia delle gronde alla verifica dell’antenna — obbliga a ponteggi o piattaforme, con costi che si ripetono a ogni intervento. La linea vita si ripaga da sé: chi deve salire si aggancia e lavora in sicurezza.
Oltre alla norma c’è il buon senso: le cadute dall’alto sono la prima causa di infortunio grave in edilizia. Un tetto con linea vita è un tetto manutenibile: gronde pulite ogni anno, fotovoltaico ispezionabile, camini e antenne verificabili senza improvvisazioni.