L’eternit — lastre di fibrocemento con amianto — è stato il materiale da copertura più usato in Italia dagli anni '50 agli anni '80: tettoie, garage, capannoni agricoli e industriali di tutta la provincia di Bergamo ne sono ancora coperti. Quando le lastre si degradano rilasciano fibre di amianto, e la legge 257/92 ne vieta la produzione e impone la bonifica. La rimozione è riservata a ditte iscritte all’apposita sezione dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con piano di lavoro notificato all’ASL.
Le opzioni sono due: incapsulamento (le lastre restano, trattate con prodotti fissanti) o rimozione completa con smaltimento in discarica autorizzata. La rimozione è la soluzione definitiva e — con gli incentivi attuali — spesso la più conveniente sul lungo periodo, soprattutto se abbinata al rifacimento della copertura.